Thailandia con bambini: itinerario fai-da-te 15 giorni

Tempio della montagna dorata a Bangkok

Quando finalmente stacchi la spina e parti per due settimane in Thailandia con tuo figlio, l’obiettivo non è collezionare figurine o spuntare una lista infinita di attrazioni, ma tornare a casa con gli occhi pieni di meraviglia e la mente riposata. Riempire ogni singola ora del giorno porta solo a una cosa: accumulare più stanchezza che ricordi felici.

La verità è che 15 giorni sono la durata ideale per un’esperienza indimenticabile, a patto di calibrare le tappe sui bisogni reali della propria famiglia: poche destinazioni, zero corse e tanto spazio per godersi i dettagli.

Ecco l’itinerario fai-da-te testato sul campo che unisce lo shock culturale di Bangkok, la ricarica di energie sulle spiagge del Sud e l’incanto naturalistico del Nord.

Tappa 1: Bangkok (2 giorni) battere il jet lag a passi lenti

Pianificare 2 o 3 giorni nella capitale appena atterrati è una scelta strategica: permette di smaltire il jet lag, iniziare a prendere confidenza con il clima tropicale ed evitare l’ennesimo volo immediato dopo oltre dieci ore di traversata.

Tempio di Wat Pho a Bangkok e i suoi meravigliosi giardini

Cosa vedere e come muoversi senza impazzire

  • La metropolitana sull’acqua: Dimenticate i taxi bloccati nel traffico. Il modo più divertente ed economico per spostarsi è usare i battelli pubblici sul fiume Chao Phraya: si acquista il biglietto al molo, si sale e si scende dove si vuole direttamente davanti ai templi.
  • Wat Pho (Il Buddha Sdraiato): Consigliato come primissimo tempio. È molto più vivibile e meno faticoso del Grande Palazzo Reale, e la gigantesca statua dorata lascerà i bambini a bocca aperta.
  • Pranzo da Jay Fai: Una tappa per assaggiare la celebre omelette al granchio da stella Michelin (preparatevi a fare un po’ di fila, oppure optate per uno dei banchetti di street food nei dintorni se la fame dei ragazzi chiama!).
  • Wat Saket (La Montagna Dorata): Salite verso l’ora del tramonto. La scalata è dolce, la brezza rinfresca e la vista a 360° sulla città vecchia è spettacolare.
Tramonto al tempio della montagna dorata di Bangkok

Dove dormire a Bangkok

Per la base strategica vi consiglio il Lamphu Tree House Hotel. Si trova a pochi minuti a piedi dalla vivace zona di Khao San Road ma in una via tranquilla, e ha un plus fondamentale per chi viaggia con bambini: una piccola piscina per staccare la spina dal caldo soffocante del pomeriggio.

Tappa 2: Koh Samui (5 giorni) – decompressione vista mare

Dopo i primi giorni urbani, la testa e il corpo chiedono solo una cosa: riposo. Quando si lavora un anno intero, la priorità iniziale deve essere ricaricare le batterie prima di affrontare le tappe nel Nord.

Bambino fa il bagno nella piscina dell'hotel di fronte al mare a Kho Samui

✈️ Trucco Risparmio sui Voli: Volare prima da Bangkok a Koh Samui e poi salire a Chiang Mai è decisamente più conveniente rispetto al percorso inverso. Ad agosto un volo di sola andata da Chiang Mai verso Samui può superare i 250 €, mentre partendo dalla capitale verso le isole si trovano tariffe attorno ai 60–80 €.

Soggiorno e vita sull’isola

  • Spiaggia di Chaweng Sud: Alloggiare al Kirikayan Boutique Resort offre il compromesso perfetto: accesso diretto alla spiaggia, piscina per le giornate di mare mosso o meduse e posizione defilata dal caos, ma comodissima per le attività sulla spiaggia. (Trovate tutti i dettagli nel mio Reel dedicato al Kirikayan Boutique Resort).
  • Street Food Economico: Per cena, puntate all’area street food all’aperto dietro al centro commerciale Central Samui: spesa ridotta al minimo e possibilità di assaggiare tutti i piatti tipici.
  • Spettacoli col Fuoco: I beach club della spiaggia organizzano ogni sera spettacoli con il fuoco gratuiti e molto suggestivi per grandi e piccini (noi siamo stati all’ARKbar Beach Club).

L’escursione da non perdere

Prendetevi una giornata per esplorare il Parco Nazionale Marino di Mu Ko Ang Thong. Evitate assolutamente i tour commerciali su speedboat sovraffollate (la traversata è lunga e saltellare sulle onde per ore è estenuante con i figli): noi abbiamo scelto il veliero in legno Red Baron, godendoci la navigazione in totale comfort e relax. (Leggete anche l’articolo dedicato al Meteo e monsoni a Koh Samui ad agosto e guardate il Reel sulla giornata passata in questo paradiso!).

Tappa 3: Chiang Mai e il Nord (5 giorni) giungla, templi e pace

Chiang Mai è probabilmente il luogo più affascinante della Thailandia. Le montagne lussureggianti all’orizzonte le danno il sapore di un antico avamposto nella giungla, il clima regala qualche grado in meno e i prezzi sono nettamente inferiori rispetto alle isole.

Bambino riceve benedizione dal monaco buddista a Wat Phra Sing nella città di Chiang Mai

🛺 Consiglio Trasporti: Nel Nord abbandonate la contrattazione e scaricate l’app Maxim (ancora più economica di Grab). Vi permetterà anche di prenotare le corse la sera prima per le uscite di prima mattina.

Templi, mercati e la montagna sacra

  • I Templi del Centro: Chiang Mai ha una densità di templi paragonabile alle chiese di Roma. Non occorre visitarli tutti: concentratevi sul maestoso Wat Phra Singh e su gemme nascoste come il Wat Chet Lin, con il suo ponte in bambù sul laghetto.
  • I Mercati Notturni: Il Saturday Night Market in Wualai Road è imperdibile (andateci prima del tramonto per ammirare il vicino Wat Sri Suphan, il Tempio d’Argento, illuminato dagli ultimi raggi di sole). Il Sunday Night Market si snoda invece lungo tutta la via centrale di Ratchadamnoen Road. Per lo shopping diurno e i prodotti locali, il più fornito è il Waroros Market a Chinatown. (Qui potete vederlo nel mio Reel)
  • Wat Phra That Doi Suthep: Il celebre tempio sulla montagna. Raggiungetelo al mattino verso le 9:00 prendendo un taxi collettivo (Songthaew) davanti al Wat Phra Singh. I 300 gradini affiancati dai serpenti sacri Naga sono un’avventura divertente per i bambini e non sono troppo impegnativi, ma potete decidere di prendere l’ascensore (anche se davvero non necessario). Sulla via del ritorno, chiedete al conducente di fermarvi al Wat Pha Lat, uno splendido tempio fiabesco immerso nella foresta. E se viaggiate con ragazzi un pochino più grandi che non si lamentano di alzarsi molto presto al mattino, consiglio di raggiungere il Doi Suthep all’alba, qui potete vedere con i vostri occhi quale magia vi accoglierà!

Dove dormire a Chiang Mai

Spezzare il soggiorno in due strutture regala due esperienze completamente diverse:

Boutique Hotel Tri Yan Rose a Chiang Mai
  1. Tri Yaan Na Ros Colonial House: Boutique hotel in stile coloniale a 10 minuti a piedi dal centro, con piscina e camere doppie a circa 30 € a notte. La proprietaria è deliziosa e vi fornirà molte informazioni utili.
  2. Oriental Siam Resort: Situato fuori città (13 minuti di taxi), immerso in una campagna rurale azzerata dal turismo. Gestito da una famiglia locale squisita, offre bungalow in legno, una piscina deliziosa e una terrazza in teak su un laghetto pieno di pesci dove cenare in totale pace. Per me negli anni questo luogo è diventato un punto di riferimento, anche perchè la padrona di casa, Nat, è diventata ormai un’amica amorevole che vi riempirà di attenzioni (qui trovate il video completo per ammirare la sua pace).

Esperienze ed escursioni uniche

  • Santuario Etico degli Elefanti: Dedicate una giornata alla valle di Mae Wang per avvicinarvi agli elefanti in strutture etiche. (Trovate la mia guida completa nell’articolo sul Chai Lai Orchid e la tutela degli elefanti con bambini).
  • Il Villaggio di Mae Kampong: A un’ora da Chiang Mai (raggiungibile con taxi privato a circa 40 € o con i minivan dal fiume Ping, con orari da verificare su 12GoAsia), è un villaggio montano incastonato tra i boschi, con case in legno affacciate sul torrente e un’atmosfera quasi giapponese che vi ricorderà i film di Hayao Miyazaki (puntate su un abbigliamento a maniche lunghe in lino: tra altitudine e vegetazione fa fresco!).
Villaggio di Mae Kampong nel nord della Thaiandia

Tappa 4: Rientro a Bangkok (2/3 giorni) ritorno alla mondanità

Ritornare nella metropoli dopo la quiete del Nord può sembrare traumatico, ma è l’occasione perfetta per chiudere il viaggio in bellezza.

Sky walk al King Power Mahanakhon di Bangkok

Le ultime chicche della capitale

  • Grande Palazzo Reale: L’ingresso è il più costoso del viaggio e il caldo sulla spianata è forte, ma la magnificenza dell’architettura merita la visita.
  • Parco Lumphini: Il polmone verde perfetto per staccare la spina e far avvistare ai bambini i varani giganti che pascolano liberi nei prati (mantenendo sempre una distanza di sicurezza!).
  • King Power Mahanakhon: Ribattezzato da noi il “grattacielo di Minecraft” per la sua forma pixelata. Salite al tramonto sulla terrazza panoramica con pavimento in vetro trasparente suspended sulla città.
  • Cena Locale: Provate Lek Seafood per una cena informale e squisita a base di pesce fresco in un ambiente frequentato da gente del posto.
  • I Grandi Mall: Visitate il Siam Paragon o l’imponente ICONSIAM, al cui interno è stato ricostruito un intero mercato galleggiante al coperto.
  • I Canali di Thonburi (Klong): Evitate i barcaioli improvvisati al molo e affidatevi a un tour privato serio come Pandan Tour. A bordo di una long-tail boat tradizionale e guidati da Mr. Chai, navigherete tra le palafitte, visiterete la Baan Silapin (Artist’s House) e potrete ammirare dai canali l’imponente Buddha dorato di 69 metri del Wat Paknam Bhasicharoen.

Trovare il giusto equilibrio tra la voglia di esplorare e i ritmi dei propri figli non è sempre immediato, ma ricordate che il successo di un viaggio si misura nei ricordi felici creati insieme, non nel numero di spunte sulla mappa!

Casa su palafitta nei canali di Thonburi a Bangkok

Se state organizzando la logistica per la vostra avventura, non perdetevi le mie guide pratiche su:

Avete dubbi sulle tappe o volete un consiglio su come calibrare i giorni? Lasciate un commento qui sotto oppure scrivetemi in privato: sarò felice di aiutarvi a costruire la vostra rotta!

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